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UVA, GOLOSA PER NATURA!!!

UVA, GOLOSA PER NATURA!!! - Dietista Dr. Erica Baroncelli

L'uva è tra la frutta più consumata al mondo, pensate al vino!!! E' uno dei frutti autunnali per eccellenza; i grappoli colorati, succosi, dolci, insomma, buonissima!!!

Purtroppo sento sempre discriminare l'uva ed è sempre viva, tra la gente, la convinzione che l'uva faccia “ingrassare”. Mi permetto di smentire e di affermare che se l'uva viene mangiata con intelligenza, possiamo beneficiare delle sue eccezionali caratteristiche nutrizionali.

100g di uva fresca apporta circa 69Kcal con un contenuto di zuccheri molto elevato (18g), di cui il 15,5g zuccheri semplici, responsabili del gusto dolce e dell'effetto iperglicemizzante dell'uva, soprattutto in persone diabetiche. Le vitamine più rappresentate sono la Vitamina A, soprattutto nell'uva rossa, e le Vitamine B1, B2, B6 e la Vitamina K. Tra i minerali, invece, quello più presente è il potassio con 191mg per 100g di frutto.

Oltre a questo, nell'uva sono presenti importanti antiossidanti chiamati flavonoidi, utili per combattere l'ossidazione, cioè l'invecchiamento, del nostro corpo; in particolar modo gli antociani, soprattutto presenti nei pigmenti rossi, grazie alle loro proprietà angioprotettive, aumentano la resistenza dei capillari e i tannini prevengono l'invecchiamento cutaneo.

Grazie a queste ultime caratteristiche l'uva e le foglie di vite sono molto utilizzate nell'industria cosmetica e farmaceutica per la preparazione di prodotti mirati al benessere della circolazione sanguigna degli arti inferiori e al benessere della cute.

Un altro importante costituente dell'uva, localizzato soprattutto nella buccia, è il resveratrolo, potente protettore del cuore con azione ipocolesterolemizzante, antitumorale e antifungina. Purtroppo la dose di questo nutriente utilizzata durante gli studi scientifici che dimostrano i tanto decantati benefici, è eccessivamente superiore a quella contenuta nel frutto fresco e nel vino.

Il contenuto in resveratrolo del vino, infatti, dipende moltissimo anche dalle tecniche di coltura e lavorazione dell'uva; questa sostanza è ovviamente più abbondante nell'uva non trattata con fungicidi e pesticidi. Inoltre il contenuto in resveratrolo del vino è tanto superiore quanto più a lungo viene fatto fermentare insieme alle bucce. Nonostante buona parte dei benefici attribuibili a tale sostanza sia stata scientificamente confermata, gli elevati dosaggi richiesti per ottenere tali effetti "protettivi", hanno seriamente ridimensionato l'entusiasmo nei confronti del vino rosso. Anche se in proposito non esiste un'indicazione univoca, per raggiungere i livelli di assunzione di resveratrolo proposti dai diversi studi, sarebbero necessarie quantità sicuramente dannose di vino (diversi litri al giorno).

L'uva nera arriva a contenere fitocomposti in quantità fino a 6 volte superiore rispetto a quella bianca.

In conclusione attenzione alle quantità! 100g di uva (69Kcal e 15 g di zucchero) corrispondono a solo 8-12 acini; quantità irrisoria e facilmente superabile! E' facile infatti staccare un chicco d'uva e mangiarlo ogni volta che si passa davanti la fruttiera, ed è altrettanto facile perdere il controllo della quantità con amari risultati sull'ago della bilancia!!!

Quindi uva si ma con estrema moderazione! 100-150g di uva può essere un ottimo spuntino, invece, soprattutto prima di svolgere attività fisica aerobica come una piacevole camminata a passo svelto!!!

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