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kaki o loto

kaki o loto - Dietista Dr. Erica Baroncelli

Il cachi o kaki è un albero da frutto originario dell'Asia orientale. La pianta da frutto è una delle più antiche piante da frutta coltivate dall'uomo, conosciuta per il suo uso in Cina da più di 2.000 anni. I cinesi lo definirono “albero delle sette virtù” tra cui la longevità.

Esistono varietà diverse di kaki; una varietà che adoro è il “kako mela” il quale ha la consistenza della mela e il sapore dolcissimo del kaki.

Questo frutto rientra nella classifica dei frutti più energetici, apportando 65 Kcal per 100g di parte edibile e ben 16g di zuccheri (come un cucchiaio e mezzo da minestra raso di zucchero da cucina). A causa dell'elevata quantità di zuccheri le persone diabetiche possono consumarlo ma con estrema moderazione e associando sempre il suo consumo ad attività fisica: l'ideale è prima di una bella passeggiata o sessione di attività fisica che permette di consumare l'eccesso di glucosio senza incidere troppo sul livello di glucosio ematico.

L'effetto lassativo conosciuto del kaki è permesso grazie all'elevata quantità di fibre insolubili, circa 2,4g per 100g di frutto, che agiscono a livello del colon aumentando il transito intestinale; è quindi consigliabile nelle persone con forte stipsi consumarlo come spuntino e sempre in associazione ad abbondante acqua.

Il kaki è uno dei frutti più ricchi di Vitamina A (retinolo equivalenti), 237 mcg per 100g di frutto che corrisponde a circa il 1/3 del fabbisogno giornaliero. La vitamina C è presente in buona quantità, 23 mg, sufficiente a coprire 1/3 del fabbisogno medio giornaliero.

A causa della grande quantità di tannino, il frutto andrebbe mangiato e usato nelle varie ricette esclusivamente una volta che è perfettamente maturato: il rischio è la sensazione spiacevole di "allappato" che lascia in bocca. Consiglio di comprarlo leggermente acerbo perché raggiunge la maturazione molto velocemente: un piccolo trucco per accelerare questo processo è quello di sistemare il frutto vicino a delle mele.

Recenti studi hanno scoperto una speciale molecola nei kaki, la fisetina, contenuta anche in fragole e mele. La fisetina ha proprietà anticancro ed ha un ruolo terapeutico nelle prevenzione e nel trattamento di aterosclerosi cerebrale, diabete e ipertensione.

La sua dolcezza lo rende un ottimo frutto per la preparazione di deliziosi dessert, già in purezza, senza troppi procedimenti.

Vi consiglio questo dessert veloce, sano e poco laborioso: mettere sul fondo di un bicchiere 2 cucchiai di yogurt greco precedentemente amalgamato con granella di mandorle, poi posizionate sopra lo yogurt un po' di polpa del kaki e concludete con un po' di scaglie di mandole e una spolverata di cannella, delizioso!!!

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